Moscardini al vapore su verdure croccanti

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Moscardini cotti al vapore con patate, carote e sedano. Io congelo i moscardini per 24-36 ore per renderli più teneri.

Videoricetta

Ingredienti per 4 persone

Moscardino – Curly Octopus pz- pcs 4
Porri – Leeks pz- pcs 2
Carote – Carrot pz- pcs 2
Patate – Potatoes pz- pcs 2
Sedano – Celery pz- pcs 1
Brodo Vegetale – Vegetable broth g 500
Prezzemolo – Parsley
Olive taggiasche – Taggiasche Olives pz- pcs 32
Olio extravergine di oliva – Extra Virign Olive Oil

Preparazione (tempo occorrente circa 60 minuti)

  • Preparate la vaporiera con acqua salate (se non l’avete dovrete bollire i moscardini)
  • Preparate un’altra pentola con brodo vegetale caldo
  • Pulire i porri e affettarli finemente
  • In una padella mettere a soffriggere i porri affettati con poco olio
  • Pelare le carote e le patate
  • Lavare il sedano
  • Tagliare le verdure a cubetti da 1 cm o anche meno
  • Mettere a bollire le carote e il sedano per 2 minuti
  • Dopo 2 minuti a aggiungere le patate e far bollire ancora 2 minuti
  • Scolare le verdure a farle insaporire nella padella con i porri
  • Aggiungere qualche mestolo di brodo caldo e completare la cottura lasciando le verdure croccanti
  • Mettere a cuocere al vapore i moscardini fino quando saranno teneri (pochi minuti a seconda della dimensione)
  • Lavare e tritare il prezzemolo
  • Mettere 2 mestoli di verdure e brodo in una piccola fondina o ciotola
  • Aggiungere il moscardino qualche oliva e il prezzemolo
  • Regolare di sale e pepe
  • Completare con poco olio extravergine di oliva

Tagliolini al Timo e Limone

_DSC0307_16_9_editedSemplici e delicati. Quando l’estate arriva bisogna farsi tentare da qualcosa di leggero. Il timo e il limone sono sia come condimento che all’interno dell’impasto dei tagliolini freschi. Se non avete voglia di preparare i tagliolini freschi potete usare quelli confezionati e raddoppiare la dose del condimento. Non sarà la stessa cosa ma è sicuramente più veloce.

Videoricetta


Ingredienti per 4 persone

Per la pasta fresca

Farina – Flour g 167
Semola Rimacinata di Grano Duro – Durum Wheat flour g 83
Uovo – Egg g 80
Tuorlo – Yolk g 67
Sale – Salt g 3
Timo – Thyme g 10
Limone – Lemon pz- pcs 1

Per il condimento

Aglio – Garlic pz- pcs 2
Olio Extravergine di Oliva – Extra Virgin Olive Oil g 40
Timo – Thyme g 10
Limone – Lemon pz- pcs 1
Pecorino Romano – Pecorino Cheese g 40

Preparazione della pasta fresca

(Tempo occorrente 30 minuti e 90 minuti per il riposo della pasta)

  •  Lavare e pulire il timo eliminando il ramo e tenendo le foglie (ci vuole pazienza)
  • Tritare finemente le piccole foglie di timo
  • Lavare e grattugiare la scorza del limone non trattato
  • Pesare gli ingredienti per la pasta e inziare ad impastare (a mano o a macchina)
  • Aggiungere il timo tritato e il limone e terminare l’impasto fino a quando è omogeneo
  • Fare un palla, coprire con la pellicola trasparente e mettere in frigorifero
  • Lasciare riposare la pasta per 90-120 minuti
  • Trascorso il tempo di riposo tirare la sfoglia con il matterello o con la macchina per la pasta fresca
  • Ricavare i talgiolini con la macchina o a mano
  • Cospargere i talgiolini di semola, corpire e mettere da parte

Preparare il condimento e cuocere (15 minuti circa)

  •  Lavare e pulire il timo eliminando il ramo e tenendo le foglie (ci vuole pazienza)
  • Tritare finemente le piccole foglie di timo
  • Lavare e grattugiare la scorza del limone non trattato
  • Grattugiare il pecorino romano
  • Mettere a bollire l’acqua salata per la pasta
  • In una larga padella fare imbionidire l’aglio con l’olio extravergine di oliva
  • Buttare i talgiolini e scolarli al dente (2 minuti circa) tenendo da parte dell’acqua bollente
  • Scolare i tagliolini e farli saltare nella padella con l’aglio e l’olio
  • Aggiungere il timo tritato e la scorza di limone e girare per farli insaporire
  • Se serve aggiungere un poco di acqua bollente della pasta
  • Servire con un filo di olio crudo e formaggio pecorino

 

 

 

Frittelle di Baccalà

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Il Baccalà non è altro che il Merluzzo conservato sotto sale. Si può trovare in tutti i periodi dell’anno ma è importante che sia stato salato da poco tempo. Se la salagione è troppo datata le sue carni diventano troppo asciutte e perdono il delicato sapore di pesce che lo caratterizzano. Deve essere lasciato sotto l’acqua corrente per un paio di giorni. Se, come accade di notte, non potete lasciarlo sotto acqua corrente lasciatelo a bagno e cambiate spesso l’acqua.

Videoricetta

INGREDIENTI

Il peso del Baccalà si riferisce al peso da asciuttto. Prima di metterlo in acqua.

Se usate liveto di birra fresco dovete dimezzare la dose

Frittelle di Baccalà – Fried Salted Codfish UM 2 Porzioni   Servings 4 Porzioni   Servings 6   Porzioni Servings 8 Porzioni    Servings
Baccalà – Salted Codfish g 125 250 375 500
Farina – Flour g 60 120 180 240
Vino Bianco – White Wine g 20 40 60 80
Acqua Gasata – Sparkling Water g 40 80 120 160
Olio Extra Vergine di Oliva – Extra virgin olive oil g 5 10 15 20
Sale – Salt g 1,5 3 4,5 6
Prezzemolo – Parsley
Lievito Madre In Polvere – Powder Yeast g 4 8 12 16
Olio per friggere – Frying Oil l 4 4 4 4

Preparazione (2 giorni per l’ammollo + 45 minuti per la preparazione)

2 giorni prima della frittura lasciate a bagno nell’acqua corrente il baccalà. Potete anche cambiare l’acqua ogni 6-8 ore se non potete lasciarlo sotto acqua corrente.

3 ore prima della frittura preparate la pastella :

  • Prendete la farina e aggiungete il sale
  • Aggiungete il vino bianco mescolando
  • Aggiungere 2 cucchiai di Olio Extra Vergine d’Oliva
  • Aggiungete l’acqua gasata
  • Aggiungete il lievito in polvere o sciogliete il lievito di birra in poca acqua aggiungendolo all’impasto
  • La pastella non deve essere troppo liquida. Deve essere un impasto molle e colloso.
  • Lasciate riposare per 3 ore circa

Frittura

  • Prendete il baccalà e asciugatelo con la carta assorbente
  • Con un coltello affilato togliete la pelle dal baccalà
  • Tagliate il baccala a pezzi grossi (3×5 centimetri circa)
  • Scaldate l’olio a 160-170 gradi centigradi
  • Tritate il prezzemolo (se volete anche un spicchio di aglio)
  • Unite il prezzemolo tritato alla pastella
  • Passate i pezzi di baccalà nella pastella
  • Friggete per 3-4 minuti e scolate su carta assorbente.

Colomba Pasquale

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Dopo il panettone eccovi la Colomba Pasquale ! Fatta con farina manitoba e lievito madre in polvere. Secondo me è meglio del panettone !! Il procedimento è simile al panettone con un primo impasto ed una prima lievitazione per poi proseguire con il secondo impasto, la seconda lievitazione nello stampo e la glassatura. La farina manitoba è quella della linea farine magiche Lo Conte che come sempre garantisce ottimi risultati.

Video Ricetta

Gli Ingredienti sono per 2 Colombe da 750 g circa (stampo lungo 29 cm e largo 21 cm). Oltre allo stampo servono 6 spiedini da 30 cm.

PRIMO IMPASTO

Farina – Flour g 380
Lievito – Yeast g 25
Latte Intero – Milk g 100
Acqua – Water g 65
Zucchero – Sugar g 90
Burro – Butter g 80
Uovo – Egg         n.1 g 54
Tuorlo – Yolk     n.3 g 54

PREPARAZIONE DEL PRIMO IMPASTO (45-60 minuti)

  • Pesare tutti gli ingredienti prima di iniziare ad impastare
  • Separare il tuorlo dall’allbume (non buttate l’albume !)
  • Mescolare la polvere di lievito madre con la farina
  • Mettere il latte e l’acqua nel recipiente dell’impastatrice
  • Montare l’attrezzo a foglia e inziare a velocità medià
  • Aggiungre 4-5 cucchiai di farina e farla assorbire
  • Quando l’impasto inizia a filare aggiungere l’uovo intero
  • Proseguire con 1 cucchiaio di farina e farla assorbire
  • Aggiungere 1 cucchiaio di zucchero e farlo assorbire
  • Aggiungere 1 tuorlo e farlo assorbire
  • Continuare ad alternare farina – zucchero e tuorli fino alla fine
  • Attendete sempre che quello che aggiungete venga assorbito
  • Allla fine dell’uovo togliete l’attrezzo a foglia e motate il gancio
  • Proseguite ad impastare a velcità bassa
  • Alternate burro e la farina rimanente
  • Quando l’impasto è liscio, fate una palla e mettetelo a livitare in un contenitore chiuso
  • Attendere che il volume triplichi (da 2 a 4 ore a seconda della temperatura)

INGREDIENTI PER L’AROMA COLOMBA

Burro – Butter g 30
Miele d’Arancio – Orange Honey g 20
Scorza Arancio – Orange Crust n. 2
Cioccolato Bianco – White Chocolate g 30
Polpa di bacca di Vaniglia – Vaniglia Seed Pulp n. 2

PREPARAZIONE DELL’AROMA COLOMBA

  • Prendere un vasetto o un contenitore con coperchio
  • Grattuggiare la scorza di arancio
  • Estrarre la polpa dalle bacche di vaniglia
  • Fare ammorbidire il burro e il cioccolato
  • Mescolare tutti gli ingredienti, chiudere con il coperchio e lasciare riposare

INGREDIENTI PER LA GLASSA

Farina di Mandorle – Almond Flour g 120
Albume – Egg White g 115
Zucchero – Sugar g 200
Amido di Riso – Rice Starch g 23

 PREPARAZIONE DELLA GLASSA

  • Prendere un contenitore con coperchio
  • Pesare tutti gli ingredienti
  • Mescolare con una frusta o una forchetta fino ad avere un impasto omogeneo
  • Se preparato prima della fase finale riporre in frigorifero

INGREDIENTI DEL SECONDO IMPASTO

Primo Impasto – First Dough g 850
Farina – Flour g 150
Lievito – Yeast g 10
Acqua – Water g 30
Zucchero g 110
Uovo – Egg         n.1 g 54
Tuorlo – Yolk     n.5 g 90
Burro – Butter g 100
Aroma Colomba – Colomba Scent g 90
Sale – Salt g 3
Arancia Candita a cubetti – Candied Orange Cubes g 250

PREPARAZIONE DEL SECONDO IMPASTO (45-60 minuti)

  • Quando il primo impasto avrà triplicato il suo volume, metterlo nel contenitore dell’impastatrice
  • Inziare ad impastare con il gancio
  • Aggiungere l’acqua e far ammorbidire l’impasto
  • Aggiungere 2-3 cucchiai di farina con lievito e farla assorbire
  • Aggiungere l’uovo intero e farlo assorbire
  • Ogni elemento deve essere aggiunto poco alla volta aspettando che l’impasto lo assorba
  • Aggiungere 1 cucchiaio di farina
  • Aggiungere 1 cucchiaio di zucchero
  • Aggiungere 1 tuorlo
  • Ripetere la sequenza farina-zucchero-tuorlo fino alla fine dei tuorli (dovrebbero essere 5)
  • Aggiungere l’aroma colomba
  • Se è rimasta farina aggiungerla sempre poco alla volta
  • Aggiungere il sale
  • Inziare ad aggiungere il burro sempre poco alla volta
  • Finito di far assorbire il burro aggiungere i canditi
  • Continuare ad impastare fino a quando i canditi sono ben distribuiti

Riposo, Pirlatura e lievitaizone finale

  • Pulire il piano di lavoro molto bene (possibilmente con alcool alimentare)
  • Imburrare il piano di lavoro
  • Rovesciare l’impasto sul piano, coprirlo con un contenitore e far riposare 30 minuti
  • Pesare  tutto l’impasto e dividerlo in 2 parti uguali (circa 850 g)
  • Pirlare i due impasti come nel video e lasciarli all’aria per 30 minuti
  • Dividere ancora in due parti ogni impasto e, con le mani imburrate, “trascinarli” sul piano fino a formare 2 salami
  • Disporre le 2 parti a croce nello stampo. Prima le ali e poi il corpo
  • Mettere a  lievitare fino a quando l’impasto arriva a 4-5 millimetri dal bordo (3-6 ore a seconda della temperatura)

INGREDIENTI PER GLASSARE

Glassa – Glaze g 450
Zucchero in Granella – Granulated sugar g 200
Madorle Pelate – Peeled Almonds

GLASSARE E CUOCERE

  • Scaldare il forno a 180° centrigradi
  • Vi serviranno 3 spiedini da 30 cm. per poter appendere la colomba in giù
  • Prendere la glassa preparata in precedenza e metterla in un sac a poche
  • Se nel vostro forno ci stanno 2 colombe potete glassarle e cuocerle insieme
  • Coprire la colomba con la glassa
  • Cospargere completamente di zucchero in granella e qualche mandorla pelata
  • Infornare a 180° per 45-50 minuti
  • La colomba è cotta quando il suo cuore raggiunge 86° centigradi
  • Se non avete il termometro usate lo stecchino che una volta estratto deve risultare asciutto
  • Terminata la cottura infilizare gli spiedini alla base della colomba
  • Capovolgere la colomba in un contenitore e farla raffreddare per 4-6 ore

 

 

 

 

 

 

 

Focaccia Genovese (“a fügassa”)

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Chiunque sia tato a Genova e dintorni conosce la focaccia. E’ un semplice pane con olio e sale che non è facile ottenere in casa. Questa è la mia versione ispirata dagli insegnamenti di Vittorio di www.vivalafocaccia.com e qualche mia variazione. Ringrazio Vittorio perchè senza di lui non sarei mai riuscito ad ottenere un prodotto casalingo così buono.

Ci sono alcuni aspetti che secondo me devono essere contemplati e ponderati senza troppa superficialità. La focaccia è fatta di elementi semplici e pertanto non deve essere trascurata la loro qualità.

La Farina usata dai panettieri genovesi dovrebbe essere una farina debole ma devo ammettere che a me viene meglio con una farina forte o con aggiunta di glutine. Ultimamente sto usando, dopo i positivi riscontri del panettone, la Manitoba Lo Conte che mi sta dando grandi soddisfazioni. Ma anche la Gran Mugnaio Spadoni per Pizza o la BIO del Molino Grasis o l’Alce Nero mi ha dato ottimi risultati.

Anche per quanto riguarda il lievito possono essere fatte diverse considerazioni. ultimamente sto usando il lievito madre in povere del Molino Rossetto oppure quello dell’Anitco Molino Rosso. E’ possibile farla con lievito di birra liofilizzato o fresco e ovviemente lievito madre fatto in casa e rinfrescato periodicamente.

L’Olio pur dovendo essere extra vergine di oliva non deve essere troppo forte e per questo deve essere ligure (l’ho fatta anche con l’olio del Garda o di Creta). Solo quest’olio e delicato e non lascia un sapore troppo pesante al palato.

Persino il Sale ha fondamentale importanza e non bisogna trascurare il fatto che a parità di peso il sapore può essere più o meno salato.

Non trascurate l’acqua, se la vostra è troppo calcarea utilizzate acqua minerale.

LA VIDEORICETTA

INGREDIENTI

NOTA : Le quantità di acqua dipendono dal tipo di farina. Le prime volte togliere 40-50 grammi di acqua e aggiungerle alla fine a seconda della necessità.

Le dosi degli ingredienti variano a seconda della dimensione della teglia. Di seguito le dosi per due teglie con dimensioni diverse.

DOSI x WPPROCEDIMENTO (tempo totale con lievitazione circa 12 ore)

1. Preparazione dell’impasto (20-25 minuti)

  • Le prime volte bisogna tenere da parte dell’acqua (30-40 g) perchè l’assorbimento dipende da tipo di farina. Le dosi che ho messo sono relative alla Manitoba se usate farine più deboli servirà meno acqua.
  • Mescolare la farina con il lievito madre in polvere (se usate quello di birra andrà sciolto nell’acqua)
  • Mettere acqua, olio e malto nella vasca dell’impastatrice e iniziare ad aggiungere farina mista a lievito fino ad una consistenza media e collosa
  • Aggiungere farina poco alla volta aspettando che venga assorbita ad ogni aggiunta.
  • Verso la fine aggiungere il sale
  • L’impasto deve essere piuttosto morbido ma consistente. In altre parole non deve essere possibile stenderlo ma neanche troppo duro
  • Mettere e lievitare in un contenitore di plastica o vetro (no metallo) leggermente unto, coperto dalla pellicola o da coperchio ermetico.
  • Lasciare lievitare a temperatura ambiente per 4 ore o comunque fino a quando non raddoppia

2. Stendere la pasta (10 minuti)

  • Ungere bene la teglia con l’olio in quantità dipendente dai vostri gusti
  • Prendere l’impasto lievitato e stenderlo grossolanamente sulla teglia cercando di dare spessore uniforme.
  • Rimettere a lievitare in teglia per 6-8 ore al caldo (25-28°) cercando di evitare che la pasta secchi.
  • Se non avete una cella di lievitazione con umidità,  dovete coprire la teglia con la pellicola trasparente lasciando spazio per la lievitazione. Potete ungere leggermente la pasta per evitare che si attacchi alla pellicola.

3. Fase Finale (circa 30 minuti)

  • Accendere il forno 200° – 220° ma la temperatura dipende dal forno
  • Mescolare l’acqua con il sale fino farlo sciogliere (in pratica viene un’acqua di mare molto salata)
  • Aggiungere l’olio e mescolare / emulsionare
  • Con le dita unte fare le fossette profonde all’impasto fino a quasi bucarlo
  • Rovesciare uniformemente l’emulsione di acqua, sale e olio sulla focaccia e infornare
  • Cuocere per circa 20 miniti a seconda del forno e a seconda di quanto la si vuole morbida

Panettone

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Dopo parecchi fallimenti eccovi il mio panettone. E’ una preparazione diffcile ma se avrete l’accortezza di seguire passo passo la sua preparazione il risultato è garantito. Devo dire che per la sua riuscita migliore ho utilizzato la farina Manitoba Lo Conte che ho trovato alla Coop. In passato avevo utilizzato altre farine manitoba ma questo prodotto è veramente notevole. Per il lievito ho utilizzato quello di pasta madre del Molino Rossetto che ho trovato sempre alla Coop.

La preparazione del panettone questo tipo di lievito e farina dura circa da 14 a 24 ore. Con altre farine dura anche di più. Diverse sono le fasi che la caratterizzano che sintetizzerei come segue :

  1. Primo impasto con acqua, farina, lievito, burro e zucchero
  2. Lievitazione di 6-8 ore (+ o – a seconda della temperatura)
  3. Secondo impasto, unendo il primo impasto e il resto degli ingredienti
  4. Riposo e pirlatura
  5. Seconda Lievitazione per 5-6 ore o anche oltre a seconda della temperatura
  6. Scarpatura e Cottura
  7. Raffreddamento a testa in giù per 12 ore

Video Ricetta

Occorrente oltre agli ingredienti

  • Aroma panettone come da ricetta che trovate qui
  • Stampi di carta per panettone da 750 g ( diametro 15,5 cm. e altezza 11 cm)
  • Impastatrice planetaria
  • Spiedini d’acciaio lunghi 30 cm per appenderlo a raffreddare (2 per ogni panettone)
  • Bilancia di precisione
  • Saccchetti per alimenti Cuki Gelopiù formato grandissimo (35×50 cm)

Ingredienti per 2 panettoni da 750 g

PRIMO IMPASTO

Acqua g 185
Farina Manitoba Lo Conte (Linea Farine Magiche) g 306
Lievito madre in polvere Moliino Rossetto (7-10% a seconda della temperatura) g 21
Tuorlo g 74
Zucchero g 125
Burro g 111

Preparazione del primo impasto

  • Pesare tutti gli ingredienti
  • Ammorbidire tutto il burro (1° e 2° impasto) a temperatura ambiente
  • Tenere al freddo tutti gli altri ingredienti per evitare di scaldare l’impasto durante la lunga lavorazione (si dovrà impastare per 45 minuti o più !)
  • Unire farina e lievito madre in polvere
  • Inziare ad impastare acqua e metà della farina con l’attrezzo a K a velocità media. Usare la foglia a K per ossigenare meglio l’impasto
  • Quando l’impasto ha una inziale consistenza collosa e inzia a incordare aggiungere 1 tuorlo
  • Quando il tuorlo è assorbito aggiungere 1 cucchiaio di zucchero
  • Quando lo zucchero è assorbito aggiungere 1 cucchiao di farina
  • Alternare uovo, zucchero e farina fino alla fine
  • Quando l’impasto è troppo duro per la foglia montare il gancio e diminuire la velocità
  • Non avere fretta lavorare a lungo per impastare bene
  • Quando l’impasto è incordato inziare ad aggiungere il burro (peso del 1° impasto) poco alla volta aspettando che incordi ad ogni aggiunta
  • Assorbito tutto il burro avete finito il primo impasto
  • Fare una palla e metterla in un grande recipiente (deve essere grande)
  • Coprire con 2 strati di pellicola trasparente e mettere a lievitare in un luogo tiepido ma non caldo
  • Lasciare lievitare per 8 ore fino a quando il volume della palla è triplicato
  • Prendere la dose di burro del secondo impasto, mescolarlo con l’aroma panettone e la polpa di vaniglia
  • Mettere il burro del secondo impasto da parte, non al caldo ma non in frigorifero
  • Pesare le uvette del secondo impasto e metterle a bagno in acqua

SECONDO IMPASTO

Primo Impasto g 822
Farina Manitoba Lo Conte (Linea Farine Magiche) g 126
Lievito madre in polvere Molino Rossetto (7-10%)* g 7
Tuorlo g 74
Zucchero g 65
Burro g 106
Latte scremato in polvere g 19
Sale g 5
Miele g 56
Vaniglia (polpa di bacca) pz 2
Aroma Panettone g 37
Arancia candita a cubetti g 74
Uvetta g 167

* lo lievito del secodo impasto è facoltativo. Se non lo mettete avrete tempi più lunghi di lievitazione. Io ormai, con quel tipo di farina non lo metto più.

Preparazione del secondo impasto (45-60 minuti )

  • Come per il primo impasto pesare tutti gli ingredienti
  • Scolare le uvette e metterle ad asciugare su carta assorbente
  • Prendere con una spatola il primo impasto e metterlo nell’impastatrice
  • Iniziare con il gancio a impastare il primo impasto per ridare consistenza
  • Aggiungere 1 tuorlo d’uovo
  • Aggiungere 1 cucchiaio di zucchero
  • Aggiungere 1 o 2 cucchiai di farina
  • Ripetere questa alternanza uovo, zucchero,farina fino a finire gli ingredienti
  • Se vi rimane poca farina e l’impasto è duro, aggiungerla dopo il miele
  • Aggiungere il miele e farlo assorbire
  • Se era avanzata farina aggiungere quel che rimane
  • Aggiungere il latte scremato in polvere
  • Aggiungere il sale
  • Inziare ad aggiungere il burro (mescolato precedentemente con aroma panettone e vaniglia) poco alla volta fino a quando non sarà assorbito
  • Aggiungere i cubetti di arancia candita
  • Aggiungere le uvette e, aiutandosi con una spatola, fatele assorbire dall’impasto, sarà molto difficile far entrare le uvette nell’impasto
  • Le uvette sembreranno tantissime, troppe !
  • Quando mangerete il panettone direte : “dove sono finite le uvette ? “
  • Spegnere l’impastatrice

Riposo e Pirlatura

  • Lavare e disinfettare il piano di lavoro con alcool alimentare
  • Imburrare il piano di lavoro
  • Rovesciare l’impasto sul piano e coprirlo “a campana” con un contenitore per 30-40 minuti per farlo riposare
  • Pesare il composto (dovrebbe pesare 1600-1630 g) e dividerlo in 2 parti uguali
  • Fare una palla come nel video e lasciare sul piano imburrato
  • Lasciare all’aria per 40 minuti
  • Dopo 40 minuti imburrare bene un’altra zona del piano o del tavolo
  • Imburrarsi le mani
  • “Pirlare” l’impasto come ne video fino ad ottenre una palla comaptta
  • Esistono diversi modi per pirlare il panettonee il web è pieno di video con tecniche diverse, tutte valide.
  • Non sottovalutare la pirlatura !E’ fondamentale per avere una bella cupola
  • Mettere l’impasto nello stampo di carta
  • Coprire con un sacchetto e mettere in un luogo tiepido (forno con la lampadina accesa o cella di lievitazione)

Lievitazione finale e cottura

  • Controllare quando l’impasto arriva a 2 centimetri dal bordo del stampo ( in genbere dopo 5-6 ore a seconda della temperatura)
  • Accendere il forno a 200°
  • Con una forbice o una lametta fare un tagli a croce sulla cima del panettone
  • Sollevare i 4 lembi e mettere del burro fuso
  • Richiudere i lembi
  • Infornare a 200° per 10-15 minuti
  • Abbassare il frono a 180° e cuocere per 35-40 minuti
  • Preparare gli spedini d’acciaio e una pentola più alta del panettone e più larga
  • Tirare fuori da forno il panettone (si sgonfia subito ma non preoccupatevi)
  • Infilare 2 spiedini alla base del panettone, capovolgerlo e metterlo nella pentola a testa in giù
  • Lasciare raffreddare per 12 ore
  • Mettere in un sacchetto per alimenti e chiudere con un laccio
  • Consumare dopo qualche giorno scaldando il panettone per 5-10 minuti a 100°

Piccole Bruschette Capresi

_DSC1697_editedPer accontentare chi mi chiede qualcosa di semplice e veloce ho pensato a queste piccole bruschette monoboccone tipiche dell’estate ma buone sempre.Mi raccomando mozzarella di bufala e acciughe di qualità ! Io ho scoperto le Acciughe Otiz che sono spettacolari.

La Video Ricetta

Ingredienti (2 piccole bruschette a persona)

Le quantità sono approssimative in quanto dipendono dalla dimensione delle fette di pane.

Dosi Piccole Bruschette CapresiPREPARAZIONE STEP BY STEP (Tempo Occorrente circa 20 minuti)

  1. Scaldate una piastra elettrica o la bistecchiera sul fuoco o il grill del forno. Anche il tostapane può andar bene.
  2. Tagliate il pane a fette alte circa 8-10 mm (1/3″)
  3. Grigliate leggermente il pane sui due lati cercando di non bruciarlo
  4. Mentre il pane griglia tagliate la mozzarella a fette sottili
  5. Tagliate anche i pomodori a fette sottili
  6. Asciugate le acciughe dal loro olio con della carta assorbente
  7. Prendete la fetta di pane e dividetela in due parti (o 4 se molto grande)
  8. Disponete una mezza fetta di mozzarella
  9. Sovrepponete una fettina di pomodoro
  10. Tagliate a metà il filetto di acciuga e mettetelo sopra il pomodoro
  11. Aggiungete un pizzico di origano
  12. Condite con Olio Extravergine di Oliva